Fiscalità Frontalieri

Assistenza specialistica per i lavoratori residenti in Italia nel complesso scenario del nuovo accordo fiscale Italia-Svizzera.

Cosa cambia con il Nuovo Accordo Fiscale?

L'entrata in vigore del nuovo accordo tra Svizzera e Italia sulla tassazione dei lavoratori frontalieri (1° luglio 2023) ha radicalmente cambiato il panorama fiscale. Comprendere correttamente la propria posizione tra "vecchi frontalieri" e "nuovi frontalieri" è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese e ottimizzare il proprio carico fiscale.

Elite Fiduciaria offre una consulenza specifica per singoli lavoratori e per aziende che assumono personale residente oltre confine.

Vecchio vs Nuovo Frontaliere

  • Vecchi Frontalieri: Lavoratori che lavoravano in un cantone "di confine" (come il Ticino) tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023. Continuano ad essere tassati esclusivamente in Svizzera (fino a fine 2033), con un meccanismo di storno dei ristorni ai comuni italiani.
  • Nuovi Frontalieri: Coloro che entrano nel mercato del lavoro svizzero dopo il 17 luglio 2023. Sono soggetti alla tassazione concorrente: l'80% dell'imposta alla fonte è trattenuta in Svizzera, e il reddito deve essere dichiarato anche in Italia con credito d'imposta per quanto pagato a Lugano.

I Nostri Servizi per i Lavoratori

  • Verifica dello status (Nuovo vs Vecchio frontaliere)
  • Simulazione del netto in busta paga considerando la tassazione in entrambi i paesi
  • Analisi delle detrazioni ammissibili in Svizzera e in Italia
  • Consulenza sulla previdenza professionale (LPP) e pilastro 3a per frontalieri
  • Supporto per la dichiarazione dei redditi in Svizzera (Richiesta di rettifica dell'imposta alla fonte)

I Nostri Servizi per le Aziende

  • Calcolo e gestione delle imposte alla fonte per i dipendenti frontalieri
  • Annunci obbligatori all'Ufficio delle imposte alla fonte
  • Consulenza sulle restrizioni legate al Telelavoro (Home-office)
  • Pianificazione di pacchetti retributivi competitivi per talenti residenti in Italia

Focus: Telelavoro (Smart Working)

Le nuove regole dopo la fine del regime transitorio COVID-19.

Il nuovo accordo prevede una soglia massima del 25% del tempo di lavoro effettuabile in smart-working dall'Italia senza perdere lo status di frontaliere e senza rischi di doppia tassazione previdenziale. Superare questa soglia può avere impatti pesanti sia per il dipendente che per l'azienda svizzera.

Domande Frequenti

Dovete aver lavorato come frontalieri nei cantoni dei Grigioni, del Ticino o del Vallese tra il 31.12.2018 e il 17.07.2023. È necessario avere documentazione comprovante (certificati di salario o vecchi permessi G).

Tendenzialmente sì, poiché il reddito viene tassato progressivamente in Italia con le aliquote IRPEF, pur beneficiando di una franchigia di 10'000 euro e del credito d'imposta per le tasse pagate in Svizzera. Una simulazione precisa è essenziale.

In Svizzera, le detrazioni forfettarie per le spese professionali (incluso il viaggio) sono integrate nel calcolo dell'imposta alla fonte. Per chi sceglie la tassazione ordinaria o per la parte italiana, le regole sono diverse e vanno analizzate caso per caso.

Massimizzate il valore del vostro lavoro in Ticino.

Contattateci per un'analisi dettagliata della vostra situazione fiscale come frontaliere.

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